Recensione: La settima strega.

Bentornati cari lettori.
In questi giorni di convalescenza (sì, anche io ho beccato l'influenza xD) ho dato molto spazio alla lettura e vi propongo questa nuova recensione.

La settima strega.

Autore: Paola Zannoner.
Editore: Fanucci Editore.
Data di pubblicazione: Agosto 2008.
Codice ISBN: 978-88-347-9396-9.

Trama: Meg, una ragazza di tredici anni, vive in una metropoli contemporanea e non sa affatto di essere una strega.
Una sera le accade un fatto sconvolgente: inseguita da una ragazza che si trasforma in un lupo, viene salvata da una formidabile orso bianco che si rivela una maga pronta a trasmetterle il proprio potere magico per affidare un compito importantissimo. Meg dovrà viaggiare nel tempo e salvare le streghe che l'hanno preceduta nei secoli, le sue sei antenate, che un potentissimo mago malvagio, in epoche e paesi diversi, ha perseguitato ed eliminato. Riuscirà Meg a salvare tutte le streghe e a sconfiggere il mago in un terribile scontro finale?
Un'avventura mozzafiato, un viaggio nel tempo per riunire il potere delle sette streghe e sconfiggere un mago malvagio...tutto nell'arco di una sola notte. E' la missione di Meg, la settima strega.

Recensione: Rispetto agli altri libri che ho letto e recensito, ho trovato un po' di difficoltà per questo nuovo romanzo.
Non può essere classificato in un solo genere: unisce elementi fantastici ad elementi veri e storici.
Si nota, sia nella bibliografia che nel capitolo finale chiamato "Qualche notizia storica a ritroso nel tempo", lo studio approfondito dell'autrice sulla stregoneria e su alcuni importanti personaggi storici come Lorenzo de' Medici, il pittore Velazquez, Pico della Mirandola, solo per citarne alcuni.
Si può dire però che non si discosta molto dal fantasy, si parla sì di magia e di alcune situazioni storiche veramente accadute, ma vi sono anche elementi totalmente fantastici: unicorni, draghi, persone che si trasformano in animali (e questo mi ricorda molto lo sciamanesimo), poter cambiare gli eventi o incantare persone attraverso il suono di un violino o versi di una poesia.
All'inizio sono rimasta alquanto insoddisfatta e infastidita per l'accostamento di questi due elementi, sentivo di aver troppo sopravvalutato la storia solo leggendo la trama, invece, mi sono ritrovata dopo pochi capitoli incollata, quasi incantata dalla storia, non riuscivo a staccare gli occhi dal libro.
Le doti delle streghe mi hanno sorpresa e incuriosita. Si parla, anche se sono solo ragazzine di tredici anni, di donne che nel tempo non hanno paura di esprimere la loro libertà, di essere se stesse, di portare avanti le loro passioni (viste come diaboliche o anormali agli occhi degli altri), non per caso nella bibliografia troviamo "Donne che corrono con i lupi" di Clarissa Pinkola Esther (consigliatissimo per tutte quelle donne alla ricerca della propria libertà e per una crescita interiore).
L'unica pecca che ho trovato all'interno del romanzo: in alcuni capitoli l'autrice è stata molto ripetitiva nelle domande e risposte che i due protagonisti, Meg e Damon, rivolgevano ad ognuna delle ragazze che si ritrovavano non più nella loro epoca ma nel futuro e in una stanza piena di oggetti per loro misteriosi, il portatile diventava una sorta di libro magico.
Se all'inizio ero rimasta alquanto sconcertata, ora, a fine lettura, posso dire che mi ha preso molto e mi sono emozionata e commossa nel vedere l'unione delle ragazze e il loro triste destino se...beh non continuo perché non posso spoilerare, ma lo consiglio per chi volesse vivere un'avventura a spasso nel tempo.

"Noi usiamo la magia per il bene,
per curare e guarire,
per vivere."
Voto: 4 1/2 su 5.

Spero che questa nuova recensione vi sia piaciuta e la storia abbia un po' attirato la vostra attenzione.
Buona serata cari lettori, a presto e buona lettura! :)


Commenti

Post popolari in questo blog

Romanzi e Immaginari digitali

"Il Redento" di Tommaso Adiletta

"La psichiatra" Wulf Dorn