Classifiche da "La Lettura"

Bentornati cari lettori, eccomi con un nuovo post.
Mi scuso sempre per le mie lunghe assenze, ma da come avrete certamente capito, saranno meno frequenti aggiornamenti e nuovi post.
Questa volta vi propongo di nuovo le classifiche di questa settimana, narrativa italiana e straniera con qualche novità.
Partiamo subito con la narrativa italiana:
1) Anna di Niccolò Ammaniti.
 In una Sicilia diventata un'immensa rovina, una tredicenne cocciuta e coraggiosa parte alla ricerca del fratellino rapito. Fra campi arsi e boschi misteriosi, ruderi di centri commerciali e città abbandonate, fra i grandi spazi deserti di un'isola riconquistata dalla natura e selvagge comunità di sopravvissuti, Anna ha come guida il quaderno che le ha lasciato la mamma con le istruzioni per farcela. E giorno dopo giorno scopre che le regole del passato non valgono più, dovrà inventarne di nuove. Con "Anna" Niccolò Ammaniti ha scritto il suo romanzo più struggente. Una luce che si accende nel buio e allarga il suo raggio per rivelare le incertezze, gli slanci del cuore e la potenza incontrollabile della vita. Perché, come scopre Anna, la "vita non ci appartiene, ci attraversa". 

2)Ognuno potrebbe di Michele Serra.

 Perché la parola "io" è diventata un'ossessione? Perché fare spettacolo di ogni istante del proprio vivacchiare? Giulio non lo sopporta, e soprattutto non lo capisce. Si sente fuori posto e fuori tempo. Ma di questa sua estraneità non si compiace: sospetta di essere un "rompiballe stabile", come lo definisce la fidanzata Agnese. In un'imprecisata pianura che fu industriale e non è quasi più niente, Giulio si aggira in attesa che qualcosa accada. Per esempio che qualcuno gli spieghi a cosa servono, se non a perdersi meglio, le rotonde stradali; o che qualcuno compri il capannone di suo padre, che fu un grande ebanista. Una bottega un tempo florida e adesso silenziosa e immobile, come un grande orologio fermo. Scritto quasi solo al presente, come se passato e futuro fossero temporaneamente sospesi, "Ognuno potrebbe" è il rimuginare sconsolato e comico di un vero e proprio eroe dell'insofferenza. Un viaggio senza partenza e senza arrivo che tocca molte delle stazioni di una società in piena crisi. Nella quale la morte del lavoro e della sua potenza materiale ha lasciato una voragine che il narcisismo digitale non basta a riempire. 

3)Le vichinghe volanti... di Andrea Camilleri.

 Vigàta è il teatro dove abitano i suoi personaggi, borghesia benpensante, poveretti ingenui, uomini di rispetto. E soprattutto donne; in questa raccolta è infatti l’amore il tema dominante, declinato nelle sue innumerevoli varianti dalla passione all’erotismo, dal tradimento alle situazioni boccaccesche. E la lingua, quell’impasto unico e di prodigiosa invenzione, si adegua a una materia sensuale e traboccante di desiderio, una gioia di narrare che trapela da ogni pagina. In queste storie, ambientate fra gli inizi del Novecento e il secondo dopoguerra - periodo storico fra i più congeniali a Camilleri - si ride e si piange, lo scherzo è spesso dietro il sipario, così come il dolore del tradimento, le dubbie paternità, vendette e burle. Nel racconto che dà il titolo alla raccolta quattro svedesi si esibiscono a Vigàta in un numero acrobatico ma la meglio borghesia della cittadina non vuole perdere l’occasione di conquistare le quattro «nordiche». Estasi o passione carnale? Che cosa agita la bella Matirda protagonista di In odore di santità? Un caso di coscienza per Padre Lino. Il terremoto del ’38 fa tremare Vigàta, ma a Palazzo Falconis, rimasto intatto, non tornano i conti del numero di donne che vi abitano. E poi fu un vero sisma? La ragazza più bella del paese viene messa all’incanto nell’Asta ma mentre le offerte salgono il battitore perde un colpo. 

Per la narrativa straniera invece abbiamo:
1) La ragazza del treno di Paula Hawkins.

  
La vita di Rachel non è di quelle che vorresti spiare. Vive sola, non ha amici, e ogni mattina prende lo stesso treno, che la porta dalla periferia di Londra al suo grigio lavoro in città. Quel viaggio sempre uguale è il momento preferito della sua giornata. Seduta accanto al finestrino, può osservare, non vista,  le case e le strade che scorrono fuori e, quando il treno si ferma puntualmente a uno stop, può spiare una coppia, un uomo e una donna senza nome che ogni mattina fanno colazione in veranda. Un appuntamento cui Rachel, nella sua solitudine, si è affezionata. Li osserva, immagina le loro vite, ha perfino dato loro un nome: per lei, sono  Jess e Jason, la coppia perfetta dalla vita perfetta. Non come la sua.
Ma una mattina Rachel, su quella veranda, vede qualcosa che non dovrebbe vedere. E da quel momento per lei cambia tutto. La rassicurante invenzione di Jess e Jason si sgretola, e la sua stessa vita diventerà inestricabilmente legata a quella della coppia. Ma che cos’ha visto davvero Rachel?

2) L'amante giapponese di Isabel Allende.
 
 L'epica storia d'amore tra la giovane Alma Belasco e il giardiniere giapponese Ichimei: una vicenda che trascende il tempo e che spazia dalla Polonia della Seconda guerra mondiale alla San Francisco dei nostri giorni

3) After di Anna Todd.
 

Ogni storia d'amore lascia un segno. Ma soltanto una ti cambia davvero la vita.
Lei è la classica brava ragazza: acqua e sapone, ottimi voti e fidanzato perfetto. Lui è tutto fascino e sregolatezza: arrabbiato con il mondo, arrogante e maledetto.
Dopo il loro incontro, niente sarà più come prima...

Acqua e sapone, ottimi voti e con un ragazzo perfetto che l’aspetta a casa, Tessa ama pensare di avere il controllo della sua vita. Al primo anno di college, il suo futuro sembra già segnato... Sembra, perché Tessa fa a malapena in tempo a mettere piede nel campus che subito s’imbatte in Hardin. E da allora niente è come prima. Lui è il classico cattivo ragazzo, tutto fascino e sregolatezza, arrabbiato con il mondo, arrogante e ribelle, pieno di piercing e tatuaggi. È la persona più detestabile che Tessa abbia mai conosciuto. Eppure, il giorno in cui si ritrova sola con lui, non può fare a meno di baciarlo. Un bacio che cambierà tutto. E accenderà in lei una passione incontrollabile. Una passione che, contro ogni previsione, sembra reciproca. Nonostante Hardin, per ogni passo verso di lei, con un altro poi retroceda. Per entrambi sarebbe più facile arrendersi e voltare pagina, ma se stare insieme è difficile, a tratti impossibile, lo è ancora di più stare lontani. Quello che c’è tra Tessa e Hardin è solo una storia sbagliata o l’inizio di un amore infinito?  

Bene, siamo arrivati alla fine. Da come avete potuto notare, sopratutto se siete amanti della lettura e vi aggiornate spesso sulle classifiche, alcuni titoli sono risaliti in classifica ed altri restano stabili.
A dir la verità, sono rimasta sconcertata dal primo in classifica della narrativa italiana, ho letto molte recensioni negative ma non posso dire la mia non avendo letto il libro. Mentre sono rimasta ancora perplessa dal fatto che After non abbia scalato di posizione, anche questa saga non ha avuto ottime recensioni, addirittura ho letto che la storia è davvero scontata, ma anche su questo non mi pronuncio.
Avrei tanta voglia di comprare queste nuove uscite e sapervi dire di più ma: A) non compro i libri in base alle classifiche ma vado a periodi e B) in questo periodo proprio non posso, difatti i libri che sto comprando sono per l'università. xD
Vi ricordo che sia "L'amante giapponese" di Allende sia il libro di Camilleri sono delle new entry. 
Oltre ad essere delle novità si trovano già in cima alle classifiche, quindi mi fa pensare in positivo.
Isabel Allende pochi giorni fa è stata invitata a Milano per  la presentazione del suo nuovo libro e per il progetto portato avanti anche da "Il libraio" di Bookcity, tanti incontri con diversi autori in diverse città.
Ahimè, non ho potuto partecipare perché sono molto lontana da Milano, nel caso dovessero fare incontri anche nelle zone di Napoli o Salerno (meglio ancora xD) mi piacerebbe prendervi parte.
Ebbene, è ora di lasciarvi, buona domenica e buona lettura a tutti. 
Alla prossima! ;)
 

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